Psicoterapia sospesa
Il progetto “Psicoterapia sospesa” è nato nel dicembre 2021, con il lancio di una raccolta fondi dal basso per rendere accessibili dei percorsi di sostegno psicologico a lungo termine per donne, persone trans* e minori che sono uscit3, stanno uscendo o vogliono uscire da situazioni di violenza.
Nelle prime due edizioni il crowdfunding ha superato l’obiettivo previsto grazie alla partecipazione attiva di oltre mille donatorə, dimostrando quanto sia diffusa la sensibilità rivolta al bisogno di una psicoterapia accessibile per tutt3 e all’urgenza di intervenire dal basso.
Questo meraviglioso coinvolgimento ha permesso di attivare dal 2021 ad oggi un totale di 56 percorsi di terapia della durata di almeno un anno, tra percorsi individuali per donne, minori, gruppi di sostegno alla genitorialità, gruppi di auto-mutuo aiuto, percorsi di terapia madre-minore e laboratori per minori.
Oggi “Psicoterapia sospesa” vuole proseguire il suo cammino e diventa 3.0!
Ispirato alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”, il progetto chiede nuovamente un gesto solidale e di cura collettiva verso chi non ha la possibilità di intraprendere un percorso di psicoterapia, promuovendo la salute mentale nei percorsi di contrasto e fuoriuscita dalla violenza di genere.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Limen - Centro popolare di psicologia clinica e l’Associazione Casa delle donne* Lucha y Siesta, un’istituzione all’interno del panorama italiano nel contrasto alla violenza di genere, e si sviluppa in rete con in Centri AntiViolenza, per inserire il lavoro psicologico nella cornice di una presa in carico complessa (economica, abitativa, medica, professionalizzante).
